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Fondo perduto o finanziamento agevolato: quale conviene?

Differenze, vantaggi e svantaggi tra contributo a fondo perduto e finanziamento agevolato, con esempi pratici per scegliere lo strumento giusto.

Redazione AgevolazioniPMI6 min di letturaAggiornato il 12 giugno 2026

Quando si parla di incentivi alle imprese, le due espressioni che ricorrono più spesso sono fondo perduto e finanziamento agevolato. Sembrano simili, ma funzionano in modo molto diverso e hanno un impatto opposto sul bilancio e sul flusso di cassa. Vediamo come scegliere.

Cos'è il contributo a fondo perduto

Il fondo perduto è una somma erogata dall'ente pubblico che non deve essere restituita. Copre una percentuale dell'investimento (ad esempio il 40%, 50% o più) e rappresenta, di fatto, un "regalo" condizionato al rispetto delle regole del bando.

Vantaggi

  • Non aumenta l'indebitamento dell'impresa
  • Migliora la redditività dell'investimento
  • Non comporta interessi

Svantaggi

  • Molto richiesto, quindi competitivo
  • Spesso erogato a rimborso, dopo aver sostenuto e rendicontato le spese
  • Procedure di rendicontazione rigorose

Cos'è il finanziamento agevolato

Il finanziamento agevolato è un prestito a condizioni migliori di quelle di mercato: tasso ridotto o zero, durata lunga, spesso assistito da garanzia pubblica. Va comunque restituito.

Vantaggi

  • Importi più elevati rispetto al fondo perduto
  • Accesso al credito più facile grazie alla garanzia
  • Costo del denaro molto basso o nullo

Svantaggi

  • Genera debito da rimborsare
  • Richiede sostenibilità finanziaria del piano

Il caso più frequente: lo strumento misto

Molte misure combinano i due meccanismi. È il caso di Resto al Sud (50% fondo perduto + 50% tasso zero) o di Nuove Imprese a Tasso Zero. In questi casi ottieni il meglio dei due mondi: una parte non la restituisci, l'altra la rimborsi senza interessi.

Come scegliere: 3 domande utili

  1. Quanta liquidità ho? Se il bando eroga a rimborso, devo poter anticipare le spese.
  2. L'investimento si ripaga? Se genera ricavi, anche un finanziamento a tasso zero è ottimo. Se è una spesa "secca", meglio il fondo perduto.
  3. Quanto sono competitivo? Il fondo perduto a graduatoria premia i progetti migliori: serve un buon business plan.

In sintesi

Non esiste lo strumento "migliore" in assoluto: dipende dalla tua cassa, dal tipo di investimento e dalla qualità del progetto. Spesso la combinazione fondo perduto + finanziamento agevolato è la soluzione più efficiente. Esplora tutti i bandi disponibili e valuta caso per caso.

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