Il Fondo Energia della Regione Emilia-Romagna sostiene gli investimenti delle PMI volti a ridurre i consumi energetici e ad aumentare l'autoproduzione da fonti rinnovabili, combinando un finanziamento agevolato con un contributo a fondo perduto.
Come funziona l'agevolazione
L'agevolazione copre fino al 100% del progetto ed è composta da:
- un finanziamento a tasso zero (provvista regionale + bancaria);
- una quota a fondo perduto, che nelle edizioni recenti ha raggiunto circa il 15% dell'importo, con premialità per gli interventi più virtuosi.
Gli importi finanziabili vanno indicativamente da 25.000 € a 500.000 €.
A chi si rivolge
- PMI con sede o unità locale in Emilia-Romagna
- Liberi professionisti (equiparati alle PMI)
- Reti e consorzi di imprese
Cosa puoi finanziare
- Impianti fotovoltaici e da fonti rinnovabili
- Interventi di efficientamento energetico (illuminazione, isolamento, motori)
- Sistemi di accumulo dell'energia
- Diagnosi energetica e progettazione
- Macchinari e impianti ad alta efficienza
Come fare domanda
La domanda si presenta online sulla piattaforma regionale entro la scadenza del bando. È in genere richiesta una diagnosi energetica o una relazione tecnica che dimostri il risparmio atteso.
La formula mista finanziamento + fondo perduto è spiegata nella guida fondo perduto vs finanziamento agevolato. Per l'acquisto di macchinari ad alta efficienza su scala nazionale c'è anche la Nuova Sabatini, con maggiorazione per gli investimenti green.
Percentuali di fondo perduto, massimali e scadenze dipendono dall'edizione vigente del bando: verifica i dettagli sul portale FESR della Regione Emilia-Romagna.