Il Fondo 394/1981, gestito da SIMEST (Gruppo CDP) per conto del Ministero degli Affari Esteri, è lo strumento principale con cui lo Stato sostiene l'internazionalizzazione delle imprese italiane. Combina un finanziamento a tasso fortemente agevolato con una quota a fondo perduto.
Come funziona
Il Fondo si articola in più linee di intervento, ciascuna dedicata a un'esigenza specifica dell'export: partecipazione a fiere internazionali, sviluppo di soluzioni di e-commerce, inserimento sui mercati esteri (uffici, showroom, personale dedicato), temporary export manager, certificazioni e progetti di transizione digitale ed ecologica.
Il finanziamento è concesso a un tasso pari al 10% del tasso di riferimento UE (ad esempio 0,319% quando il tasso UE è al 3,19%), nettamente inferiore alle condizioni di mercato. A questo si affianca, per molte linee, una quota a fondo perduto a titolo di cofinanziamento, di entità maggiore per le imprese del Mezzogiorno.
A chi si rivolge
Possono accedere le imprese italiane — in prevalenza PMI — già attive o intenzionate ad affacciarsi sui mercati esteri, iscritte al Registro delle Imprese e, per la maggior parte delle linee, con almeno due bilanci depositati.
Come fare domanda
Le domande si presentano online sul portale di SIMEST, con valutazione a sportello fino a esaurimento delle risorse. Dal 25 maggio 2026 è operativo l'aggiornamento della circolare del Fondo 394/81 con nuove opportunità legate alla transizione digitale o ecologica.
Verifica sul sito ufficiale di SIMEST le linee attualmente attive, gli importi massimi per ciascuna e le dotazioni disponibili prima di presentare domanda.