Il Fondo di Garanzia per le PMI è uno degli strumenti più usati per accedere al credito in Italia. Non eroga denaro: garantisce una parte del finanziamento che la banca concede all'impresa, riducendo il rischio per l'istituto e rendendo così più facile (e spesso meno costoso) ottenere il prestito.
Come funziona la garanzia
Con il Fondo, lo Stato si fa garante verso la banca per una percentuale del finanziamento. Se l'impresa non riuscisse a restituire il prestito, il Fondo interviene a copertura della quota garantita. Questo permette anche a chi ha storia creditizia breve o garanzie reali limitate di accedere al credito.
Quanto copre
- Fino all'80% del finanziamento per le operazioni con finalità di investimento e per le imprese costituite da meno di tre anni;
- fino al 50% per le operazioni di sola liquidità.
L'importo massimo garantito è di 5 milioni di euro per singola impresa (cumulabile su più operazioni entro questo tetto).
Quanto costa
L'accesso è gratuito per le microimprese. Le imprese più strutturate (mid-cap) pagano una commissione una tantum pari all'1,25% dell'importo garantito.
Come si attiva
Non si presenta domanda direttamente al Fondo: la garanzia si richiede tramite la banca (o un confidi) contestualmente alla richiesta di finanziamento. È la banca a inoltrare la richiesta a Mediocredito Centrale, che gestisce il Fondo per conto del MIMIT.
Le regole operative del Fondo sono state confermate per tutto il 2026. Verifica con la tua banca o sul portale ufficiale le condizioni aggiornate, le coperture per la tua tipologia di operazione e le eventuali esclusioni di settore.