Se negli ultimi anni hai usato il credito d'imposta beni strumentali 4.0 o il Piano Transizione 5.0, dal 2026 le regole sono cambiate radicalmente. Questa guida ti spiega cosa è finito, cosa lo sostituisce e quanto vale il nuovo incentivo.
Cosa si è chiuso
Due misure molto usate dalle imprese si sono concluse il 31 dicembre 2025:
- il credito d'imposta per i beni strumentali 4.0 (investimenti in macchinari e tecnologie interconnesse);
- il Piano Transizione 5.0, dedicato agli investimenti che riducono i consumi energetici.
Entrambe funzionavano come crediti d'imposta compensabili in F24. Restano valide solo per gli investimenti già "prenotati" entro i termini, con le comunicazioni di completamento prorogate ai primi mesi del 2026.
Cosa le sostituisce: l'iperammortamento 2026-2028
La Legge di Bilancio 2026 ha reintrodotto la logica della maggiorazione del costo: non più un credito da compensare, ma un incremento del valore del bene ai soli fini fiscali, che aumenta gli ammortamenti (o i canoni di leasing) deducibili. La misura si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Le maggiorazioni premiano i progetti più piccoli:
- +180% sugli investimenti fino a 2,5 milioni di euro;
- +100% sulla quota tra 2,5 e 10 milioni;
- +50% sulla quota tra 10 e 20 milioni.
I beni agevolabili sono quelli nuovi, materiali e immateriali, inclusi negli appositi allegati alla legge di bilancio e interconnessi al sistema produttivo aziendale.
Credito d'imposta o maggiorazione: qual è la differenza?
| | Credito d'imposta 4.0/5.0 (fino al 2025) | Iperammortamento 2026-2028 | | --- | --- | --- | | Come si fruisce | Compensazione in F24 | Maggiori ammortamenti deducibili | | Quando si recupera | In genere su più anni in F24 | Lungo il piano di ammortamento del bene | | Vantaggio | Riduce direttamente le imposte | Riduce il reddito imponibile |
In pratica il beneficio non scompare, ma cambia il meccanismo: conviene pianificare l'investimento valutando l'impatto sul piano di ammortamento insieme al commercialista.
Cosa resta come credito d'imposta
Non tutto è cambiato. Rimangono attivi come crediti d'imposta:
- la ricerca, sviluppo e design;
- il credito ZES unica per gli investimenti nel Mezzogiorno.
E per finanziare i beni strumentali resta sempre la Nuova Sabatini, cumulabile in molti casi con l'iperammortamento.
Vuoi capire come funziona un credito d'imposta e come si usa in F24? Leggi la guida credito d'imposta: cos'è e come si usa. E iscriviti alla newsletter per restare aggiornato sulle novità degli incentivi 4.0.